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Venerdì 18 si è chiusa ufficialmente la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale di Policoro. Sul palco è salito per primo il candidato sindaco del centro-sinistra, Gianluca Marrese, e poi quello del centro-destra Rocco Leone. Si vota domenica 20 dalle 08 alle 22 e lunedì 21 dalle 07 alle 15. Il centro jonico per la prima volta vota il primo cittadino al ballottaggio.
18/05/2012 - 14:04
POLICORO – Una rapina in pieno stile film western è stata effettuata nella mattinata di giovedì 17 maggio presso l’ufficio postale del centro jonico di via Giustino Fortunato, una parallela della centralissima via Siris. Intorno alle 10:00 un malvivente è entrato dalla parte posteriore dell’ingresso principale, quello riservato ai portalettere per il carico e lo scarico della posta, e dopo aver avuto libero accesso si sarebbe coperto il volto con il passamontagna e dopo aver intimorito i dipendenti del back office con la pistola puntata ad altezza d’uomo si sarebbe recato alle casse. A questo punto ne avrebbe svuotate due per poi fuggire dall’ingresso principale di via G. Fortunato. Inoltre scappando si sarebbe imbattuto in una utente che si stava recando all’ufficio postale per il disbrigo di qualche adempimento scaraventandola a terra per poi dileguarsi nella pineta adiacente lo stabile che collega via G. Fortunato a via Puglia. Su quest’ultima arteria aveva, probabilmente, la macchina parcheggiata per poi darsi alla fuga. Alcuni testimoni sostengono di aver visto un uomo scappare con addosso un abbigliamento di colore bianco; un altro invece all’interno dell’ufficio postale pochi secondi prima non si sarebbe accorto di nulla. Molto probabilmente l’uomo non era solo ma aveva dei complici, compreso il “palo” fuori l’edificio, poichè l’intenzione verosimilmente era quella di portarsi a casa il bottino del furgone portavalori. Solo che i tempi sono stati sbagliati. Infatti l’autoblindato era già arrivato e i soldi custoditi nella cassaforte, la quale ovviamente non poteva essere aperta velocemente pena l’arrivo delle forze dell’ordine. Alle 10:00 l’ufficio postale notoriamente è pieno di gente tanto da dover prendere il numero per la prenotazione prima che l’utente possa recarsi alla cassa per il pagamento o il ritiro di contanti; dunque resosi conto di aver sbagliato i tempi non ha potuto fare altro che “accontentarsi” di quello che è riuscito con la forza a prelevare dalle due casse. Tanta è stata la paura sia da parte dal personale dipendente che di chi era dentro l’edificio tanto che sul posto è arrivata anche un’autoambulanza del 118. Le indagini sono condotte dagli agenti di pubblica sicurezza del Commissariato di Scanzano Jonico che stanno ricercando l’uomo. L’entità della rapina al momento non è stata quantificata e subito dopo gli uffici sono stati chiusi al pubblico.
Gabriele Elia(fonte il Quotidiano della Basilicata)
18/05/2012 - 13:54
La famiglia e i nuclei familiari Il 99,6 per cento della popolazione lucana vive in famiglia con un numero medio di componenti, che nel 2010, è pari a 2,5. La coppia lucana non manifesta propensione per il modello del “figlio unico”. Il 47,1 per cento delle coppie ha in media (nel 2007/2008) un numero di figli pari a 2. Le famiglie con un numero di figli superiore a tre sono il 18,3 per cento, il valore più alto d’Italia. Le convivenze sfiorano appena lo 0,3. Le famiglie “unipersonali” sono il 25,1 per cento delle famiglie anagrafiche e nel 60,4 per cento sono costituite da persone con più di 60 anni. Tre volte su quattro queste persone sono donne.
Al 31.12.2010 sono 230.607 i nuclei familiari in Basilicata, 1.879 in più rispetto alla rilevazione dell’anno precedente.
Il matrimonio
In Basilicata nel 2009 si è registrato un sensibile aumento dei matrimoni pari allo 0,3 per cento. Da 2410 matrimoni nel 2008 si è saliti a 2.419 nel 2009. Si evidenzia una tendenza alla posticipazione delle prime nozze che nel 2009, in linea con il dato nazionale, vede l’età media al primo matrimonio per i maschi pari a 33,3 anni, mentre per le donne a poco meno di 30 anni con un incremento di 1,4 anni rispetto al 2003. Il rinvio delle prime nozze è quasi sempre dovuto alla prolungata permanenza dei giovani nelle famiglie di origine, legata tra le altre cose, al difficile ingresso nel mondo del lavoro ed alla condizione di precarietà del lavoro stesso. A queste cause si aggiunge anche un mercato dell’abitazione sempre più difficile e meno agevole per le giovani coppie.
Il 94,8 per cento dei matrimoni totali si celebra tra celibi e nubili, portando la Basilicata al primo posto tra le regioni italiane al di sopra della media nazionale (85,7 per cento) e della media del Mezzogiorno (92,9). Il rito religioso resta la scelta più frequente da parte delle coppie anche se, in Basilicata, subisce una diminuzione del 4 per cento nel quinquennio 2004-2009 attestandosi all’85,4 per cento. La solidità contraddistingue, secondo i dati statistici ufficiali (che, ovviamente, non tengono conto delle separazioni di fatto), i matrimoni in Basilicata.
Divorzi e separazioni
Il tasso di divorzi, nel 2008, è il più basso del Paese con il valore di 1,2 per mille coniugati (valore più che dimezzato rispetto alla media nazionale del 3,4 per mille coniugati). Dal 2003 al 2008 aumentano però divorzi (21,8 per cento) e separazioni (69,46). In Basilicata, confrontando i dati del 2003 con quelli del 2008, la quota di minori in affido congiunto passa dal 5,5 per cento al 70 per cento nel caso di separazioni e dell’1,2 per cento al 36,7 per cento in caso di divorzio. Chi divorzia difficilmente si risposa. Lo fa il 5,2 per cento dei divorziati.
Famiglie con stranieri
Tra i cambiamenti più recenti in tema di nuzialità vi è la crescita delle coppie in cui almeno uno dei due sposi è di cittadinanza straniera. La propensione al matrimonio con straniero riguarda più i lucani di sesso maschile, attestandosi, nel 2009, al 3,6 per cento, mentre solo una donna su 100 si sposa con un uomo di nazionalità non italiana. Nelle coppie “miste” il rito privilegiato è quello civile.
Il reddito delle famiglie
Il reddito netto familiare più elevato è quello derivante dal lavoro autonomo. Dal 204 al 2006 si è assistito ad un lieve aumento dei redditi derivanti da lavoro dipendente (+7,1).
Secondo l’indagine sulle Condizioni di vita e distribuzione del reddito 2008 condotta dall’ISTAT, la Basilicata presenta, dal 2007 al 2008, un aumento medio del 7,2 degli indicatori di disagio economico (dato in linea con la tendenza italiana).
Reti informali come aiuto alla famiglia
Il rapporto conferma che la rete di aiuto informale rappresenta ancora una risorsa fondamentale per le comunità della Basilicata, soprattutto in presenza di una popolazione anziana che spesso convive con la famiglia dei figli e che necessità di assistenza. La rete di famiglie che si prodigano ad aiutare le altre famiglie è molto efficace ed efficiente. Tali famiglie sono spesso quelle senza anziani e bambini, in modo particolare se composte da una coppia.
Spesa sociale
La spesa per l’assistenza sociale ha avuto nel 2008 un notevole incremento (rispetto al 2004); in particolare, la spesa nell’area famiglia e minori è cresciuta del 55,4 per cento. Al cospetto di tale dato, cresce la quota di domanda di servizi per bambini e di età inferiore ai 3 anni, che risulta soddisfatta soprattutto da strutture private con l’aumento del carico economico per le famiglie.
18/05/2012 - 13:54
POLICORO - La Scuola Primaria “Giovanni Paolo II” di Policoro, nell'ambito del Bando Regionale Usr “Mi - sure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica a.s. 2011/2012”, ha concluso ilProgetto “Una Scuola a regola d’arte”, che si completerà con la mostra finale permanente fino alla fine dell'anno scolastico, dove verranno messi in mostra tutti i prodotti artistici realizzati dagli alunni. «Il progetto -fanno sapere gli organizzatori- è stato voluto perché il fenomeno extra-comunitario, soprattutto nella zona del Metapontino, è crescente. Esso necessita di attenzione perché sottende a un rischio sociale, le diversità culturali e religiose, sappiamo tutti che sono una risorsa, ma se non trattati in modo adeguato, attraverso azioni specifiche, possono diventare un problema nell'ambito della scuola. Qui è nato il bisogno formativo rivolto a questi alunni; pertanto, il progetto ha voluto far conoscere le regole di vita sociale e il rispetto di esse, attraverso l'arte, nonché saper stare insieme in uno spazio chiamato “Laboratorio artistico”, confezionato ad hoc per il raggiungimento degli obiettivi. L'arte è stato lo strumento educativo utilizzato per raggiungere l'obiettivo prioritario del progetto: la conoscenza e il rispetto della legalità e lacreatività come aiuto alla persona». I docenti, prima dell'avvio delle attività dirette ai bambini, sono stati impegnati in un percorso di formazione/ laboratoriale diretto dalla docente interna, Antonia Rago. Il dirigente scolastico, Francesco Dellorusso, ha ritenuto questo progetto importante per la scuola, perché ogni bambino, alla fine del percorso didattico educativo, possa essere in grado di riconoscere in ogni comunità sociale un organismo che integra e che media tra le molteplici differenze, di riconoscere la funzione e il valore delle regole nei diversi ambiti di vita quotidiana e di considerare l'importanza dellacooperazione e dello scambio come strategie per la realizzazione di obiettivi di miglioramento sociale. Nella fase preliminare, per dare corposità alle azioni del progetto, sono stati stilati dei “Protocolli d'Intesa” con diverse associazioni presenti sul territorio, tra cui due case famiglia: Genesis, Pippo's House, A.S.Ecosport, Legambiente. Mentre, la fase finale finalizzata alla realizzazione della mostra artistica, rappresentata da tutti i lavorifatti dai bambini con l'aiuto dei docenti è stato il momento più gioioso e più gratificante perché ogni bambino potrà mostrare ai propri genitori il proprio lavoro con soddisfazione. E per dare un valore solidale e soprattutto, per educare i bambini al rispetto e alla solidarietà, valori prioritari trattati nel progetto, i manufatti presentati alla mostra serviranno a raccogliere fondi per un'associazione riconosciuta a livello nazionale per bambini bisognosi.
FonteIl Quotidiano della Basilicata
17/05/2012 - 15:18
POLICORO - Un defribillatore per l'Isis “Pitagora” di Policoro. A chiederlo all'Azienda sanitaria materana, è stato il dirigente scolastico Angelo Castronuovo «La scomparsa del calciatore Piermario Morosini, che tanto ha scosso l'opinione pubblica, induce a considerare la problematica inerente alla rapidità dei soccorsi in caso di arresto cardiaco improvviso. -spiega il dirigente in una nota- La morte cardiaca improvvisa colpisce ogni anno 60mila persone di tutte le fasce di età e circa 1.000 giovani sotto i 35 anni e rappresenta il 90-95% delle cause di morte improvvisa tra gli sportivi. La storia di Piermario Morosini merita attenzione, ma soprattutto ci porta a raccontare una storia che ha toccato tutti e che può offrire importanti spunti di riflessione, su un aspetto della vita che interessa poche persone ma coinvolge l'intera comunità». Il dirigente ha poi fatto riferimento a un provvedimento legislativo: «Dal marzo 2011 un decreto dei ministeri della Salute e dell'Economia stabilisce i criteri e le modalità per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici e promuove la realizzazione di programmi regionali a tale scopo. Una legge c'e' ma in sostanza non impone nessun obbligo per la presenza dei defibrillatori semiautomatici nei luoghi pubblici e lascia le iniziative alle regioni. Un ambiente scolasticodove sono presenti oltre 600 alunni e circa 100 dipendenti (docenti e personale Ata) ha sicuramente bisogno di un livello di sicurezza e di strumentazione idonei a garantire un intervento immediato ed efficace per salvare una vita». E’ noto che questa apparecchiatura, ormai molto semplificata e poco ingombrante, possa contribuire in modo non indifferente a salvare una vita in caso di crisi cardiaca. Infatti, l’impulso elettrico di questo apparecchio, aiuta il cuore a ripartire in caso di aritmia improvvisa o traumatica.
FonteIl Quotidiano della Basilicata
17/05/2012 - 15:17
“E’ un riconoscimento che contribuirà ulteriormente a promuovere l’offerta del turismo da diporto in Basilicata, a conferma del positivo lavoro svolto dagli imprenditori del settore e da Assonautica, che ha attivato una serie di iniziative promozionali a livello locale e nazionale’’. E’ il commento del presidente di Assonautica Basilicata, Angelo Tortorelli, che ha salutato positivamente l’attribuzione al porto Marinagri di Policoro della Bandiera Blu 2012 tra gli approdi, che si aggiunge al riconoscimento conferito a Maratea per la sua spiaggia, a conferma del particolare appeal’ della Perla del Tirreno“ . "Le due bandiere blu – ha detto Tortorelli - assegnate alla Basilicata oggi, a Roma, dalla Fondazione per l’educazione ambientale confermano la validità dell’offerta turistica delle coste tirrenica e metapontina. E’ un risultato che premia il lavoro di enti e imprenditori locali e che nel Metapontino, con l’attivazione del porto di Marinagri, hanno destato rinnovato interesse tra gli appassionati e gli operatori turistici. E un contributo in tal senso – ha concluso - è venuto da Assonautica, con l’ organizzazione di eventi come il giro a tappe per l’Unità d’Italia, la partecipazione a rassegne fieristiche specializzate, l’attivazione di servizi di settore e la promozione svolta nel coinvolgere privati ed enti locali per far conoscere e crescere un settore dalle notevoli potenzialità’’.
17/05/2012 - 11:07
Nella mattinata odierna un bandito con il volto coperto ha fatto irruzione nell'ufficio postale di Policoro portandosi via i soldi presenti nelle casse.
16/05/2012 - 15:01
Alcuni colpi di pistola sono stati sparati nella tarda serata di ieri da una persona non identificata contro un anziano di 71 anni, che si trovava nella sua abitazione, nelle campagne di Policoro (Matera), sulla strada per Tursi (Matera), dove vive da solo da quando e' vedovo: non e' in pericolo di vita. I Carabinieri stanno facendo indagini per accertare l'identita' della persona che ha sparato e il movente dell'episodio. Fonte Ansa
16/05/2012 - 13:36
POLICORO – Domenica 20 e lunedì 21 gli elettori della città di Policoro voteranno per il ballottaggio decisivo per l’elezione del nuovo sindaco della città: da un lato Gianluca Marrese (centro-sinistra), dall’altro Rocco Leone (centro-destra). Gianni Di Pierri, classificatosi terzo e dunque rimasto fuori dal secondo turno, fa sapere: “Le consultazioni con tutti i gruppi della nostra coalizione hanno portato alla unanime decisione di non dare alcuna indicazione di voto per il ballottaggio che si terrà domenica e lunedì prossimi. Tale formale decisione – che consacra la nostra lontananza da facili calcoli utilitaristici e da personalismi di ogni genere – è dettata non solo dall’assoluto rispetto del principio costituzionale di libertà e personalità del voto di ogni cittadino, ma anche dalla volontà ferrea di portare coerentemente avanti il nostro progetto che era e resta alternativo alle altre proposte politiche e che attraverso l’enorme consenso ricevuto rappresenta uno stimolante punto di partenza, e non già un approdo, verso un percorso di vero cambiamento e totale rinnovamento. Siamo convinti che questa scelta sia in piena sintonia con le aspettative del nostro elettorato che ancora una volta ringraziamo”.
16/05/2012 - 13:36
VIGGIANO –La vendetta calcistica è riuscita. Il Viggiano asfalta con un tris nella ripresa il Policoro mostrando una netta supremazia atletica e tecnica, dopo che al Perriello soltanto un mese fa ci aveva rimesso il testa a testa per il primato con l’Atletico Potenza, accedendo così alla finale di Montalbano Jonico contro il Real Metapontino (osservatori su tutti il presidente Pasquale Casalnuovo e il vicepresidente Franco Trupo). Rispetto alla gara di domenica scorsa contro la Murese De Stefano cambia nuovamente modulo (dal 4-3-2-1 al 4-3-1-2) e giocatori: reimpiega Caponigro a fianco di Pastore in difesa e Roberto Perna a centrocampo tra i titolari, arretra Girelli da mezzapunta a terzino sinistro e inserisce Messina a far coppia in attacco con Altieri, lasciando in panchina Genovese e Vaccaro. Altieri è tornato a segnare con regolarità (lo confermano i quattro gol nelle ultime tre gare giocate) ed è un fattore che può rasserenare il suo tecnico perché le azioni di gioco studiate in settimana vengono tradotte in reti. La prima occasione da rete da registrare è proprio del capocannoniere del campionato dopo soli 20” che a due passi da Labriola non riesce nella deviazione vincente su un tirocross di Ielpo che aveva seguito un’apertura di Petrillo. Con il passare dei minuti il Policoro cerca di alzare il baricentro e quando lo fa va anche in gol che però viene annullato. Succede tutto al 17’quando su un cambio di gioco di Selvaggi verso il vertice sinistro dell’area di rigore interviene Di Sanza che mette dentro ma Citarella (seguito da vari organi tecnici tra cui il presidente del CRA Di Ciommo) non convalida la segnatura su segnalazione del primo assistenteSantarsia. Il Viggiano torna a premere e in due circostanze Girelli ed Altieri sprecano in malo modo le opportunità per il vantaggio con la sfera che andava soltanto poggiata in rete (20’ e 26’). A quattro minuti dallo scadere della prima frazione è Selvaggi davanti a G. Perna a ciccare la palla su passaggio di Serritella. Nella ripresa è sempre Altieri il protagonista della gara con due fiammate: la prima è un tiro dal limite che viene deviato in angolo dal numero uno jonico e la seconda su un bel suggerimento di R. Perna manda a lato (7’ e 12’). Successivamente Policoro ancora in gol con conseguente annullamento al 14’ quando Selvaggi al di là della linea dei difensori di tacco corregge in rete un tiro sbagliato di Cospito: la segnalazione del secondo assistente Capolupo è pronta e il direttore di gara non convalida nemmeno questa volta la marcatura per gli jonici. Allora Girelli al 19’ decide di mettere il turbo e con una lunga discesa sulla sinistra sfianca i difensori avversari costringendo uno di questi, N. Manolio, a stenderlo. Per l’arbitro è rigore e giallo per il numero sei policorese. Dal dischetto Altieri con freddezza piazza centralmente la sfera con Labriola che aveva scelto l’angolo sinistro per tuffarsi. Tre minuti dopo il neoentrato Gallitelli, reduce dalla tripletta nella finale vinta una settimana fa con la Juniores, a pochi metri dallo specchio calcia sopra la traversa. Il Viggiano decide che è l’ora di forzare i ritmi e di chiudere i giochi: così Caponigro con uno stacco imperioso supera Labriolaper il raddoppio su angolo calciato perfettamente da R. Perna (32’). Dieci minuti più tardi c’è la possibilità di andare a rete anche per Pisano che invece spara addosso all’estremo difensore jonico il suo destro e quindi tocca di nuovo ad Altieri chiudere i conti ad un minuto dal termine dei tempi regolamentari, con una decisa girata all’interno dell’area piccola su un cross di Pastore, andato a recuperare il pallone sul palo colpito direttamente su punizione da R. Perna.
FonteIl Quotidiano della Basilicata
15/05/2012 - 13:25
La sentenza della Cassazione arriva dopo anni di infuocati dibattiti. E sancisce che non c'è obbligo di registrare le testateMILANO - Storica sentenza della Cassazione che sancisce che i blog non sono da considerarsi "stampa clandestina". «È una sentenza che fissa un principio», dice Guido Scorza, avvocato e docente di diritto delle nuove tecnologie. La sentenza dice che non serve procedere alla registrazione della “testata” presso il Tribunale della Stampa per gestire un blog di informazione con la conseguenza che non si configura il reato di “stampa clandestina” previsto dalla vecchia legge sulla stampa.
LIBERTA' - «È una conclusione ovvia, scontata, normale», dice Guido Scorza. In pratica dicendo che non c'è obbligo di registrazione dice che ai blog non sarebbero applicabili le discipline sulla stampa. Prima fra tutti, l'obbligo alla rettifica. Un mannaia sulla libertà dei blogger. Ma in quanto a libertà di informazione, c'è poco da brindare. La sentenza che di certo pone oggi un paletto, potrebbe esse superata da nuove leggi, di cui si parla da mesi.
E su cui anche il ministro Severino si è espressa chiedendo maggior controllo sui blog. «Questa sentenza, soprattutto non convalidando le precedenti, sgretola l’ennesimo tentativo di imbrigliare l’informazione sul web nella burocrazia pensata oltre mezzo secolo fa per i giornali di carta», dice Guido Scorza. «Appartiene, d’altra parte, alle stesse leggi grazie alle quali la procura della Repubblica di Pordenone sta processando Pino Maniaci di Telejato, tv comunitaria gestita da un’associazione non profit, che rischia la chiusura non potendo migrare sulla piattaforma digitale terrestre sulla quale la legge ammette solo società commerciali».
LA SENTENZA - Il "caso" è quello di un giornalista siciliano, Carlo Ruta, condannato nel 2008 dal tribunale di Modica per il reato di stampa clandestina (pronuncia confermata poi nel 2011 dalla Corte di appello di Catania). Il giornalista curava saltuariamente Accade in Sicilia, blog impegnato a informare sui fenomeni mafiosi. Ed è proprio per un post pubblicato su Accade in Sicilia che un magistrato si era sentito offeso. E aveva querelato per diffamazione Carlo Ruta. Il tribunale di Modica, considerando il blog una vera e proprio testata giornalistica (e cioè un “prodotto editoriale” per la legge nl. 62/2001, e in quanto “stampa periodica, avrebbe dovuto essere registrato presso il Tribunale competente) lo aveva condannato. Ora la Cassazione, con una sentenza dal valore storico, ha stabilito che un blog non è di per sé un prodotto editoriale e la figura del blogger non è sovrapponibile con quella del giornalista. Nella pratica significa che i blog, e i loro animatori (giornalisti e no), potranno continuare l'attività, senza obbligo di registrare la testa. Un primo passo per una maggiore libertà. Anche se le leggi che riguardano i nuovi media digitali sono tutt’altro che chiareRedazione Online
15/05/2012 - 13:23
POLICORO – Sabato scorso, dalle ore 10.30 alle 13, un nutrito gruppo di ciechi, ipovedenti e volontari delle due province lucane dell'Unione italiana dei Ciechi e degli ipovedenti e dell'Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi, effettueranno una visita guidata alla mostra internazionale “Il genio e le invenzioni” di Leonardo Da Vinci, allestita nel Borgo Casalini di Policoro. Si tratta di una mostra completamente accessibile e fruibile dalle persone con disabilità della vista. L'approccio multisensoriale basato sulla descrizione delle macchine e sulla tattilità, infatti, consentirà ai partecipanti di scoprire,oltre alla genialità di Leonardo.
FonteIl Quotidiano della Basilicata
14/05/2012 - 14:05
POLICORO – Nicola Viola, assessore uscente ai Lavori pubblici e candidato nell’Api al primo turno di ballottaggio, comunica la sua adesione al partito Grande Sud, movimento fondato da Gianfranco Miccichè. In vista del secondo turno della tornata amministrativa comunale, 20/21, Viola lancia l’appello ai suoi elettori: “I cittadini vaglino con giudizio i programmi e facciano una scelta di affidabilità, concettualità e progettualità. Grande Sud valuterà con giudizio i programmi che le due coalizioni intenderanno perseguire in caso di elezione. Bisogna vagliare attentamente le proposte, e successivamente le azioni pratiche, atte a determinare la crescita socio-economica della nostra città. L’elettorato di Grande Sud è un elettorato che mira, in un’ottica futuristica e futuribile, al raggiungimento di una crescita collettiva e non a piccoli interessi di parte. Vogliamo lasciare ai cittadini la massima libertà di espressione, consapevoli che questi ultimi saranno estremamente giudiziosi nella scelta, che opteranno per un primo cittadino affidabile, trasparente, in grado di esporre in maniera chiara e precisa i concetti cardini del loro programma che dovranno trasformarsi in progetti e in azioni concrete durante la prossima amministrazione, progetti che pongono al centro la famiglia quale istituzione principale per la crescita del singolo e della collettività. I cittadini – conclude Viola – premieranno il candidato che più dell’altro mostrerà capacità di candidare Policoro a finanziamenti europei o ad altre fonti di elargizioni. In un momento di grave crisi internazionale sarà fondamentale l’attenzione di ognuno sulle opportunità di intercettare nuovi fondi. Noi come Grande Sud non faremo parte del consiglio comunale, ma possiamo già affermare che la nostra opposizione vuole essere costruttiva e non pregiudiziale nei confronti di nessuno. Il nostro obiettivo è quello di consegnare alle prossime generazioni una Policoro che abbia un raggio di interesse non localistico o regionale ma nazionale”.
Gabriele Elia Fonte Il Quotidiano della Basilicata
13/05/2012 - 18:08
Martedì l’udienza preliminare sull’inchiesta Led
POLICORO - Il 15 maggio prossimo si celebrerà l’udienza preliminare dell’inchiesta giudiziaria condotta dalla Guardia di Finanza che nel gennaio 2011 ha coinvolto tredici persone tra politici del Comune di Policoro, dirigenti dell’Ente, imprenditori ed intermediari su un presunto giro di tangenti sull’appalto municipale della pubblica illuminazione Led. Dopo i primi due rinvii per questioni procedurali il sindaco uscente della città di Policoro, Nicola Lopatriello, ha inviato un fax al presidente del tribunale di Matera, Giuseppe Petraglione Attimonelli, affinchè: “si possa definire con celerità l’udienza preliminare e lo scontato rinvio a giudizio. Sono altresì convinto che il processo è l’unica procedura che potrà ristabilire le verità sul caso. Ho più volte in questi mesi chiesto chiarezza e che si facesse presto, poiché voglio essere sottoposto subito a giudizio, la sede opportuna e idonea dove emergerà la verità. Che non potrà non dare ragione alla mia tesi: quella dell’estraneità ai fatti contestati dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Matera. Le indagini sono state svolte, gli atti amministrativi esaminati con dovizia di particolari in più di un anno di lavoro, la notifica delle conclusioni delle indagini si è già verificata mesi addietro e ora sono in serena attesa di essere giudicato poiché sono con la coscienza pulita e nulla ho da nascondere non avendo commesso nessun reato. Non si può tenere una persona alla gogna per così tanto tempo, dopo essere finito, come capita a tanti i politici, nelle maglie della giustizia e conseguente tritacarne mediatico per poi aspettare tempi biblici per potermi difendere in dibattimento, dove accusa e difesa sono sullo stesso piano; viceversa invece nella fase preliminare il processo penale è di tipo inquisitorio, sbilanciato più dalla parte dell’accusa. Pertanto spero che la giustizia sia rapida e nello stesso tempo giusta dopo aver sentito tutte le ragioni delle parti”.
12/05/2012 - 15:16
POLICORO – Le elezioni amministrative del 6/7 maggio hanno visto 269 candidati e diciassette liste confrontarsi su programmi e aspettative future, e spesso non sono mancati toni accessi tra i vari contendenti. A bocce ferme però, in attesa del ballottaggio tra le due coalizioni più suffragate, Centro-sinistra e Centro-destra, rispettivamente con Marrese e Leone il 20/21 maggio, si analizzano i dati e si tirano le somme nei vari comitati elettorali. Tra questi alcuni sostenitori della Lista Stella commentano: “Per noi la campagna elettorale è stata doppiamente difficile: primo perché ci siamo presentati da soli senza coalizioni o apparati di potere, secondo perché abbiamo dovuto allestire la lista tra mille difficoltà e di conseguenza siamo partiti in ritardo rispetto ai nostri avversari. Al di là però dell’esito elettorale (poco più di 300 voti di lista ndr) riteniamo che l’esperienza sia stata positiva per la maggior parte di noi. Siamo entrati con discrezione nelle case dei cittadini non facendo nessun tipo di promessa elettorale consapevoli di non poterla mantenere in tempi difficili come questi, e viceversa abbiamo lanciato il messaggio del cambiamento, della buona e sana amministrazione. Molti di noi erano alla prima esperienza di campagna elettorale e dunque abbiamo pagato lo scotto del noviziato. Lo stesso discorso vale per il candidato sindaco, Prof. Giuseppe Di Matteo, che al pari di noi ha dato il massimo. Comunque sia anche di fronte ad un risultato non certo entusiasmante ringraziamo il presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, per l’attenzione che ha riservato e riserverà anche in futuro alla città di Policoro. Per noi in tutta la campagna elettorale è stato un vero e proprio faro per i consigli che ci ha elargito, per le parole di conforto anche nei momenti più difficili che non ci ha fatto mai mancare e per la disponibilità nello starci al fianco sempre in tutte le occasioni. Dopo questa parentesi elettorale l’esperienza della Lista Stella non scompare da Policoro poiché il nostro gruppo rimane unito, con Franco Stella sempre alla sua guida, e continueremo a seguire le vicende politiche locali con attenzione cercando di dare vita ad un’associazione culturale per non disperdere il patrimonio di esperienza accumulato. A Stella va il nostro ringraziamento per averci coinvolto in un’esperienza nuova per molti di noi e per il messaggio che ha lanciato: la politica si può e si deve rigenerare. Pensiamo che da qui bisogna ripartire per dare credibilità alla politica negli ultimi mesi al centro di scandali di varia natura dietro i quali c’è chi soffia sull’antipolitica. Il nostro compito non finisce il 6/7 maggio e intorno a Franco Stella abbiamo iniziato un percorso che ci vedrà presenti anche ad altre elezioni eseguiamo con attenzione gli sviluppi dello scenario politico nazionale”.
Gabriele EliaFonte il Quotidiano della Basilicata
11/05/2012 - 16:00
POLICORO - Prevenire, monitorare e reprimere sono le attività primarie che qualsiasi comune deve assolutamente fare per contrastare il sempre più dilagante fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Fino a poco tempo fa la zona lido del comune di Policoro era interessata, soprattutto, dall'abbandono di piccoli rifiuti ingombranti; un comportamento molto scorretto che ultimamente si è acuito anche con la presenza di sporcizia di qualsiasi genere, tra cui buste dell'immondizia, fazzolettini, ed ogni genere di materiale in plastica e di risulta, per l'assoluta mancanza di cassonetti per il conferimento dei rifiuti, con grave pregiudizio e preoccupazione per chi viene a trascorrere una breve vacanza al mare ma anche per chi vive giornalmente la pineta di Policoro ove svolge attività sportiva o lunghe passeggiate distensive. A denunciarlo in una nota è Massimo De Lorenzo, della Federazione italiana balneari. «Per quel che è dato sapere -spiega- da alcuni mesi il Comune di Policoro ha stipulato un contratto con una grossa società per la raccolta dei rifiuti e la pulizia del territorio ma, purtroppo, i risultati, facilmente visibili agli occhi della gente, non hanno sortito l'effetto desiderato e cioè di vedere un paese che seguisse alcune delle regole principali del comune senso civico. Siamo alle porte della stagione estiva ed il Lido pullula di gente intenta a gustarsi il bellissimo mare ed ammirare le bellezze naturalistiche che il buon Dio ci ha dato. Sicuramente lo spaventoso degrado ambientale in cui versa l'area in questione non sarà il nostro biglietto da visita per le migliaia di turisti che verranno a trovarci, con grave pregiudizio e preoccupazione per gli operatori turistici già colpiti, tra l'altro, da una inquietante crisi economica. La Federazione Italiana Imprese Balneari -conclude De Lorenzo- da sempre vicina alle problematiche legate al territorio ed in particolar modo all'ambiente, chiede una maggiore attenzione e la risoluzione “immediata” del grave problema, con l'auspicio che in futuro verranno indette conferenze di servizio in ambito Comunale, Provinciale e Regionale, che possano aprire nuovi spiragli di comunicazione per una concreta programmazione della stagione estiva e per la salvaguardia del territorio. Per quest'ultimo obiettivo si richiederà, agli organi competenti, la gestione diretta della pineta sottostante il lungomare da parte degli operatori turistici, al fine di ripristinare e tenere costantemente pulita l'area del sottobosco e poter ridare alla gente di Policoro, ed ai numerosissimi turisti, le bellezze naturalistiche del territorio e trascorrere, in tal modo, ore di serenità a contatto con la natura».
FonteIl Quotidiano della Basilicata
10/05/2012 - 13:52
La Fidapa Bpw Italy sezione di Policoro aderisce alla campagna di
sensibilizzazione sulla differenza salariale di genere denominata Equal Pay
Day. “Il giorno 12 maggio – fa sapere la Fidapa di Policoro - in collaborazione
con Confesercenti Matera, i negozi della città jonica sono stati invitati ad
esporre nelle loro vetrine un manifesto recante una borsa rossa con il logo
europeo Equal Pay Day. La borsa rossa – spiega la federazione - simboleggia i
numeri rossi nelle tasche delle donne che, lavorando a parità di condizioni con
gli uomini, guadagnano di meno: è, infatti, il giorno fino al quale le donne
devono lavorare per guadagnare lo stesso stipendio che gli uomini hanno
guadagnato l’anno prima. L’Unione europea – continua la Fidapa - ha adottato
numerose direttive comunitarie in materia e i Paesi, quali Germania, Austria e
Svizzera che per primi si sono mossi in questa direzione, stanno già
raccogliendo risultati soddisfacenti. Quando l’Equal Pay Day sarà all’inizio di
ogni anno – conclude la nota - il divario salariale sarà diminuito o scomparso”.
10/05/2012 - 13:51
Il Policoro Heraclea ha colto un meritato pareggio sul difficile campo atellano.Un risultato che ai più potrebbe sembrare essere un salomonico pareggio di fine torneo tra due squadre già appagate alla vigilia dell’ultima di campionato. Così non è perché sin dall’inizio le due squadre si sono date battaglia. Gli ospiti, partiti in favore di vento, si sono fatti subito pericolosi. Infatti i materanigià al 5’ vanno vicinissimi al gol nel corso di una rocambolesca mischia sviluppatasi nell’area piccola dell’Atella con gli ospiti che nell’occasione hanno mancato più di un tapin colpendo prima il palo e poi la traversa, consentendo in fine alla difesa locale di liberare senza subire danno. Insistono gli ospiti e all’11’ hanno costretto capitan Vito Larotonda a salvare quasi sulla linea la propria porta dalla velenosa conclusione di Frabetti. Due minuti dopo il portiere atellano è chiamato a una respinta di pugno per sventare il tiro di Manolio. Al 15’Ragazzo ha mandato di poco sopra la traversa il tiro dal limite. Al 18’ il reattivo Bellino si fa trovare pronto sul colpodi testa ravvicinato di Castoro. Al 28’ il numero uno locale ha parato a terra con sicurezza la conclusione di una buona azione degli avanti materani. Gli ospiti spinti dal vento hanno continuato a rendersi pericolosi senza però riuscire a perforare la porta atellana. Al 45’ però gli uomini di mister Valente sono costretti a capitolare sulla magistrale punizione a girare battuta da circa trenta metri da Pietragalla che ha fatto secco il portiere ospite. A 2’ della ripresa su azione da calcio d’angolo gli atellani hanno sciupato una buona occasione per raddoppiare allorché Brindisi e Camelia sono solo riusciti a sfiorare il pallone che ha attraversato tutto lo specchio della porta del Policoro. Tre minuti dopo al 5’ agli ospiti è stato concesso un calcio di rigore per atterramento in area di Serritella, battuto da Ferrara che ha mandato il portiere da una parte e il pallone dall’altra. e respinge il bolide del numero dieci locale. Qualche minuto dopo si è infortunato Saccente del Policoro che ha riportato un taglio all’arcata sopraccigliare dell’occhio destro per cui si è reso necessario l’intervento del 118. Al 23’ il calcio piazzato di Pietragalla è respinto dalla barriera. Al 27’ prodezza del portiere Labriola sul colpo di testa di capitan Larotonda a seguito dell’ennesima punizione di Pietragalla, che al 32’ ha ancora impegnato severamente Labriola. Al 42’ Bellino para a terra sucolpo di testa di Ferrara da distanza ravvicinata. Al 45’ brivido per la porta atellana su tiro di Frabetti che ha spedito il pallone a sfiorare il palo alla destra di Bellino.
FonteIl Quotidiano della Basilicata
09/05/2012 - 15:09
“Il mercato delle fragole lucano è al collasso, il prezzo di vendita registrato sui mercati all’ingrosso è di appena €. 0,80/1,00 al kg, ben al di sotto dei costi di produzione” A denunciarlo è Nunzio Scarnato, presidente della Coldiretti di Scanzano Jonico e produttore di fragole. "Le produzioni lucane di fragole, concentrate in massima parte nella fascia Jonica, - prosegue - non riescono a trovare una collocazione sui mercati nazionali, il problema è che c’è una offerta ben superiore alla domanda che di fatto abbatte il prezzo al produttore. Le produzioni lucane che normalmente tendono ad anticipare in massima parte l’ingresso sui mercati già a marzo e aprile, quest’anno a causa delle avverse condizioni climatiche hanno ritardato la maturazione di un mese arrivando a maggio. Nel mese di maggio i mercati italiani sono invasi da fragole provenienti dai paesi del mediterraneo come dalla Spagna, Marocco, Grecia e Tunisia, paesi dove i costi di produzioni sono molto al di sotto di quelli italiani e spesso queste fragole o non recano alcuna informazione circa la loro origine o vengono vendute come prodotto nazionale. Subiamo un vero dumping economico - continua Scarnato - in quanto noi produttori del vero made in Italy produciamo a costi italiani e vendiamo a prezzi europei. Nel metapontino vengono coltivati almeno 600 ettari di fragole con ingentissimi investimenti per ettaro coltivato dell’ordine di oltre €. 60.000, sviluppando un indotto complessivo di diversi milioni di Euro che, in annate come queste, crea difficoltà insormontabili alle imprese agricole già in sofferenza che debbono ricorrere al sistema creditizio per le anticipazioni colturali. Il problema è che al consumatore il prezzo finale delle fragole è praticamente immutato, aggirandosi sempre intorno ai €. 2,50/3,00 senza alcuna variazione di sorta anche in questo momento di eccesso di prodotto sui mercati. Si tratta, dunque, di un fenomeno speculativo che arricchisce alcuni soggetti commerciali che operano lungo una filiera troppo lunga, dove ogni passaggio determina il raddoppio del prezzo finale al consumatore.
Il consiglio di Coldiretti a tutti i consumatori è sempre quello di scegliere fragole coltivate in Italia, nel metapontino, facendo attenzione a leggere l’etichetta, evitando acquisti anonimi, infatti in questi giorni si moltiplicano gli avvistamenti di camioncini e i furgoni di commercianti ambulanti che si trovano lungo le strade e che vendono fragole anonime a prezzi stracciati. Per avere maggiori garanzie su tracciabilità e origine delle fragole, ma anche in generale di tutti i prodotti ortofrutticoli, l’invito è quello di acquistare nei mercati di Campagna Amica, nei farmer market e nelle Botteghe di Campagna Amica, e quando possibile direttamente nelle aziende agricole".
09/05/2012 - 11:14
Conferme, sorprese e qualche novità. Il primo turno di campagna elettorale a Policoro, secondo quelle che erano le previsioni, non ha potuto determinare la vittoria di alcun candidato sindaco. Per conoscere il nome del primo cittadino, dunque, bisognerà attendere il ballottaggio del prossimo 20 maggio tra i contendenti Gianluca Marrese del Pd a capo di una coalizione di centrosinistra formata da cinque liste: Pd, Idv, Udc, "Policoro democratica" e "Alternativa è futuro" e Rocco Leone del Pdl sostenuto da tre liste: Pdl, "Trenta" e "Impegno Comune". A separarli soltanto 397 voti, Marrese ne ha ottenuti 3.582 (33,66 per cento) e Leone 3185 (29,93 per cento). Diversa è stata l'attribuzione del consenso da parte degli elettori, per quanto ha riguardato le liste degli aspiranti consiglieri: le liste di centrosinistra hanno ricevuto 4.594 consensi pari al 44,55 per cento, mentre quelle di centrodestra soltanto 2.663 voti pari al 25,03 per cento. Un divario di 1.012 voti che sembra non preoccupare il diretto interessato, che si ritiene comunque soddisfatto per essere arrivato primo. I sostenitori di Leone vedono in questo segnale, la speranza di potercela fare. Molto voto disgiunto, dunque, che ha riguardato soltanto Marrese, se si considera che in quel plafond di mille e passa voti hanno attinto tutti da Leone (+522), a Di Pierri (+394), a Vinci (+208), a Frammartino (+286). Soltanto Dimatteo della Lista Stella ha preso meno delle sue liste anche lui: 278 voti da candidato sindaco contro i 348 della mono lista. Al ballottaggio, adesso, bisognerà vedere quale candidato sarà più in grado di intercettare il consenso dei policoresi. In teoria Marrese parte con 397 voti di vantaggio e, pertanto, la differenza la faranno coloro i quali hanno optato in questa prima tornata per Di Pierri, Vinci, Frammartino e Dimatteo. Se non ci saranno apparentamenti formali (ricordiamo per la cronaca che a Pisticci l'anno scorso, Vito Di Trani che era arrivato primo al primo turno, ha sconfitto al ballottaggio Andrea Badursi che a differenza sua si era alleato con una coalizione che di liste ne aveva quattro capeggiata da Rossana Florio di Idv), la competizione diventa interessante e più politica. A poco servono gli apparentamenti tra sigle, se poi gli elettori prendono strade diverse? Ma almeno per il momento, questi sarebbero esclusi. Leone lo aveva annunciato già sui palchi. Ora tocca a Marrese che non teme per niente i disgiunti del primo turno, comunicare ogni eventuale decisione. È già possibile stabilire, a seconda di chi vincerà, la differente composizione del consiglio comunale, con Marrese sindaco o con Leone sindaco. Notiamo che Filippo Vinci, determinante nel non far spiccare il volo a Di Pierri, con i suoi 902 voti, entrerebbe in Consiglio solo se vince Marrese. In caso di vittoria di Leone, cinque seggi su sei spettanti alla minoranza, sarebbero del centrosinistra ad eccezione di Di Pierri. Analizzando le preferenze, si notano tonfi, conferme ed exploit inaspettati. Tonfo che sa di clamoroso è quello del presidente della Provincia, Franco Stella, che a Policoro ha ottenuto solo 63 preferenze in una lista che non ha alcuna speranza di conquistare un seggio. Nessuno lo cercherà per il ballottaggio. Anche Giuseppe Giordano, segretario generale Ugl metalmeccanici con 9 voti, è rimasto, sempre per rimanere tra i seguaci di Stella, deluso. Due liste hanno stravinto le loro elezioni: Idv con 992 voti è il secondo partito in città dopo il Pd; e poi c'è la lista “Trenta”, che con 928 consensi condivide la palma della lista rivelazione. Exploit personali per Fabiano Montesano (Pd), che con 341 voti è il più suffragato della città e per Pino Ferrara ("Impegno Comune"), che con 327 preferenze. Fonte il Quotidiano della Basilicata P. Lutrelli