
PolicoroAttiva sbarca su Twitter, il noto ambiente di microblogging dal quale è possibile lanciare messaggi (i cosiddetti tweet) composti da un massimo di 140 caratteri. Attualmente, sono ben 150 milioni gli iscritti su Twitter ed essi crescono di 15 milioni ogni mese: una piattaforma comunicativa, dunque, in rapida crescita.
Il profilo di PolicoroAttiva su Twitter è raggiungibile all'indirizzo http://www.twitter.com/PolicoroAttiva e si affianca a quello già esistente su Facebook (http://www.facebook.com/policoro.attiva) e al gruppo Policoro creato sul network professionale LinkedIn (http://www.linkedin.com/groups?gid=1895130).
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II edizione della Mostra del Motore, a cura dell'A.S.D. Motoclub Herakleia. Ingresso gratuito.
Il Consiglio dei ministri impugnerà davanti alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata.
Nei loro territori è infatti impedita l'installazione di impianti nucleari. La decisione è stata presa su proposta dei ministri Claudio Scajola e Raffaele Fitto.
Fonte: Corriere della Sera
Per le donne trovare lavoro è sempre un’impresa. In un mercato ingessato con poca mobilità sociale dove anche gli uomini hanno le loro difficoltà, soprattutto se laureati, ad inserirsi stabilmente nel mercato del lavoro, figuriamoci le donne, che spesso sono anche mamme. E se sono proprio giovanissime non se ne parla nemmeno per la prospettiva maternità che allarma i datori di lavoro maschi prima dell’assunzione. Così si vivacchia tra nero e precariato quando va bene. Ma c’è chi invece si è ingegnata mettendosi in proprio creando un’impresa rosa. Non con una ditta individuale bensì addirittura con una Srl (Società a responsabilità limitata), dando così la possibilità ad altre amiche di cimentarsi con il mondo dell’imprenditoria. Per Maria Carmela Fusaro, Teresa Marsigliese e Miriam Fernandez Acien l’avventura con la società di capitali Wi-Fast inizia più o meno nel mese di maggio per poi concretizzarsi durante l’anno 2009. Perchè non creare un provider ex novo, si sono chieste le tre ragazze di cui la Acien proveniente addirittura da Barcellona e in pianta stabile a Policoro per amore e ora anche per lavoro! Detto fatto. In via Gonzaga dalle 09:00 alle 19:00 le tre ragazze hanno messo su un piccolo ufficio da dove monitorano i loro clienti di questo servizio di linea internet che copre tre Comuni: Policoro, Scanzano e Marconia, ma prossimo ad allargarsi a tutto il Metapontino. La novità è la connessione senza fili ad internet h24 e senza linea telefonica con assistenza diretta ed immediata di un operatore di pronto intervento tecnologico. Una sorta di risolvi problemi per le tre ragazze che tecniche non sono, ma ingegnose si. E lo hanno dimostrando non standosene con le braccia conserte ad aspettare la solita promessa elettorale da marinaio (le regionali sono alle porte!) e nemmeno un concorso, quando arriva, che ti può dare un posto da 1000 euro al mese chissà dove. Ammesso che lo si vinca vista la platea sempre più lunga di disoccupati in cerca dell’agognato posto fisso. Loro il posto se lo sono creati da sole, dove e con chi hanno voluto, e nemmeno senza grossi oneri per le rispettive famiglie. Infatti essendo un’attività di servizi alle imprese e ai cittadini, con connettività anche mobile, non c’è stato nemmeno bisogno di un grande investimento economico e strumentale. L’idea è stata premiata proprio come il risultato vincente del basso costo per un servizio indispensabile. Provare per credere.
Fonte: Corriere di Policoro
I Verdi hanno appena reso pubblico quello che dovrebbe (il condizionale è assolutamente d'obbigo) essere l'elenco delle località presso le quali sorgeranno le nuove centrali nucleari italiane. Lo studio, prodotto dall'Enel su commissione del governo, escluderebbe Scanzano Jonico (individuata nel 2003 come sito unico per lo stoccaggio di tutte le scorie nucleari prodotte a livello nazionale), l'area di Policoro e la Basilicata in genere, avendo individuato le seguenti località: Montalto di Castro e Borgo Sabotino (entrambe in provincia di Roma), Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma (Agrigento) e Monfalcone (Gorizia).
Aggiornamento: smentita di Enel, che parla di un documento «che potrebbe essere vecchio di 30 anni».
Fonte: Repubblica.it
Google Wave (logo a sinistra), come affermato dalla relativa pagina su Wikipedia, è uno strumento personale di comunicazione e collaborazione proposto da Google nel maggio di quest'anno. I suoi obiettivi sono ambiziosi: fondere in un unico ambiente web le attività di e-mailing, messaggistica istantanea (si pensi a client IM quali Skype o Live Messenger), wiki e gli ormai ubiqui social network per realizzare un ambiente di comunicazione integrato. Uno strumento dunque (quantomeno sulla carta) decisamente interessante e promettente.
Così come accadde con Gmail nel lontano 2004, Google sta rendendo disponibile Wave in maniera graduale (è ancora in fase beta) attraverso un sistema a inviti (un utente Wave può inviatare altri utenti), decisamente ricercati sul web (c'è addirittura chi ne vende via eBay).
La piazza virtuale dei cittadini di Policoro poteva restare a guardare? No, ovviamente. PolicoroAttiva propone infatti ai propri lettori alcuni inviti per utilizzare Google Wave, in questa modalità: i primi 10 nuovi utenti che a partire da questo momento si registreranno presso il portale saranno automaticamente invitati su Wave (per l'invito verrà utilizzato l'indirizzo di posta elettronica specificato all'atto dell'iscrizione su PolicoroAttiva).
Che vinca il più veloce dunque, con l'augurio di un happy waving a tutti i lettori di PolicoroAttiva!
Aggiornamenti: inviti esauriti (nel pomeriggio verranno inviati gli ultimi inviti agli utenti Domeniko, paola rizzo e frasso). Gli utenti ai quali è stato inviato un invito (che, da ricordare, potrebbe essere recapitato da Google anche dopo qualche giorno) saranno notificati con un messaggio privato, qui su PolicoroAttiva.
Sabato 26 settembre, e fino al 1 ottobre, ha inizio il Festival di cortometraggi amatoriali e autoprodotti Fatevi i corti vostri.
Il festival è organizzato dalla Mediateca provinciale di Matera e dai presidi periferici della provincia dove ci sarà la proiezione dei corti in concorso dalle ore 21 di ogni sera.
A Policoro (MT) la manifestazione si svolgerà presso il borgo Casalini, dove è posizionato il presidio periferico della Mediateca Provinciale di Matera, ed è inserita nell’attività di Work Experience del Progetto Sperimentale dei presidi di Mediateca Comunali.
Fatevi i corti vostri è il primo e unico festival dedicato all’audiovisivo amatoriale e creativo con una formula innovativa e giovane. Il festival si pone come obiettivo la divulgazione dell’audiovisivo come forma espressiva efficace e attuale in grado di sviluppare i linguaggi artistici e dei nuovi media attraverso l’impiego delle nuove tecnologie digitali.
Fatevi i corti vostri sarà introdotto da una conferenza stampa alle ore 20 presso il borgo Casalini nella quale verrà presentato l'evento e le attività che il Presidio Mediateca di Policoro si appresta a compiere nei prossimi mesi.
Per qualsiasi informazione o approfondimento, è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione all'indirizzo http://www.fatevicortivostri.it.
Da qualche giorno è online una versione completamente rinnovata del portale web del LUGania, il GNU/Linux User Group di Matera e provincia. Ma cos'è esattamente un LUG? Un LUG (acronimo di Linux User Group) è un gruppo di amanti del software libero (del sistema GNU/Linux in particolare) che organizza attività territoriali orientate alla diffusione del free software (presso scuole, enti pubblici, privati cittadini e imprese), fornendo supporto e assistenza (magari anche per la migrazione da sistemi Microsoft Windows). I ragazzi del LUGania sono attivi principalmente nella provincia di Matera, con forte sinergia con il Baslug (l'altro LUG lucano).
Il sito ufficiale del LUGania è www.lugania.org. Coloro che vogliono muovere i primi passi con GNU/Linux, così come gli utenti più smaliziati, possono iscriversi gratuitamente per entrare a far parte della comunità e contribuire alla sua crescita. È disponibile anche un canale IRC, all'indirizzo #lugania, sul network di Azzurra, per entrare in contatto diretto con lo staff di questo nuovo e interessante progetto.
Fonte: LUGania
Dopo il brillante tentativo della scorsa settimana, eccoci di nuovo pronti a sfidare la fortuna, sicuri che questa volta le cose andranno meglio (sempre se non si è troppo fortunati in amore, eh)! E poi sì, confermo, quei centotrentacinque milioni e novecentomila euro continuano a far gola, troppo gola.
Il meccanismo è il medesimo del turno precedente: mi ritrovo di fronte al PC, lo guardo un po' in cagneso e, prima di lanciare il mio programmino scritto in Python, chiedo alla dea bendata di vederci per bene, almeno per questa volta.
Ma veniamo ai fatti, miei cari lettori, ed ecco a voi le 5 magiche sestine generate per il concorso di oggi: